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09/04/2026 18:15
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

La raccolta differenziata cola a picco a Mortara e il commissario prefettizio Giorgio Franco Zanzi decide di correre ai ripari. Non verranno più ritirati i rifiuti non conformi. Inoltre verranno estesi i controlli per il corretto conferimento degli scarti. Le ultime rilevazioni registrano una percentuale del 52,56% di rifiuti indifferenziati raccolti dalla ditta Sangalli, che gestisce il servizio. Un peggioramento che interrompe un percorso virtuoso avviato nei mesi scorsi dal Comune di Mortara per migliorare un servizio che negli anni stentava comunque a decollare.
L’amministrazione punta quindi il dito sull’utilizzo esclusivo delle attrezzature e dei contenitori idonei per favorire la corretta raccolta dell’indifferenziato. Tutto questo, nel rispetto delle leggi vigenti, e intendendosi come tale “quello che non si può differenziare e non è pericoloso”. Si invita poi i cittadini a utilizzare i sacchi semitrasparenti, messi a disposizione dal gestore e ritirabili gratuitamente presso la piazzola ecologica in via Cascina Cassagalla, vicino alla zona industriale.
Inoltre nelle prossime settimane, secondo quanto reso noto dal commissario, gli operatori potranno apporre avvisi di non conformità sui sacchetti, qualora ci siano irregolarità sia nei giorni di esposizione dei rifiuti, sia nella separazione dell’immondizia. Rimedi che, si auspica infine il commissario Zanzi, si pongono come obiettivo quello di “migliorare la qualità della differenziata, ridurre gli scarti e garantire un servizio sempre più efficiente e sostenibile per tutta la comunità”.