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26/05/2026 18:56
Il video riporta fatti oggetto di un procedimento giudiziario ed è realizzato esclusivamente a fini informativi e di cronaca.
Aveva parlato di macchinazione Massimo Lovati riferendosi a quanto fatto nel 2017 dalla difesa di Alberto Stasi nei confronti di Andrea Sempio, all’epoca suo assistito. E per questo è stato rinviato a giudizio per diffamazione. L’ex avvocato di Andrea Sempio dovrà affrontare la prima udienza del processo che lo vede, però, come imputato il 14 settembre. Tutto avvenne nel marzo 2025, quando a Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, venne prelevato il dna alla caserma Montebello di Milano. Con i cronisti Lovati fuori parlò di una macchinazione da parte dei legali di Stasi, che sconta la pena definitiva per l’omicidio dell’allora fidanzata Chiara Poggi a Garlasco nel 2007. Il riferimento era alle indagini difensive condotte dallo studio Giarda, del quale faceva parte anche l’attuale avvocata di Stasi. Davanti al giudice per le indagini preliminari Lovati non ha patteggiato, ma ha rilanciato, dicendo che è pronto a parlare di quella presunta macchinazione. E aggiunge anche che quanto uscirà in questo processo per diffamazione influirà sull’attuale inchiesta sul delitto di Garlasco, la cui fase di indagine preliminare si è conclusa il 7 maggio. Lovati aveva difeso Sempio nel 2017, quando fu indagato e archiviato per l’omicidio di Chiara, ma anche alla riapertura delle indagini nel 2025. Il mandato gli è stato revocato dal commesso garlaschese, però a settembre 2025.