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13/07/2026 19:09
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Una polemica interna, tra Regione e governo, scoppiata nel weekend. La miccia è stata accesa quando il Viminale ha annunciato l’assunzione di 3mila agenti da destinare in tutta Italia a partire da agosto. Secondo quanto stabilito dal piano nazionale di potenziamento, alla Lombardia saranno assegnate oltre 180 unità.
Un numero che però il governatore Attilio Fontana ha ritenuto sin da subito troppo esiguo, chiedendo al Viminale spiegazioni sul criterio di destinazione. Considerando anche una provincia delicata come quella di Milano. Nella mattinata di lunedì, tornando sul tema, il presidente ha rincarato la dose: “Servirebbero almeno 500 agenti in Lombardia, se andiamo in base alla popolazione”, queste le sue parole, poco prima di smorzare i toni dopo aver ricevuto, a suo dire, la promessa di maggiori unità.
Pur notando questo calo di slancio, il capogruppo del Pd al Pirellone, Pierfrancesco Majorino, ha riconosciuto, per una volta, di essere d’accordo con il governatore Fontana, parlando di numeri ridicoli. Lo ha seguito il consigliere Gian Mario Fragomeli, sempre dem, che ha notato come, nonostante le richieste continue, la Regione non fornisca i dati di quanti agenti andranno in pensione o in un altro territorio. Anche il Movimento Cinque Stelle ha commentato la vicenda: il capogruppo al Pirellone, Nicola Di Marco, ha detto che 1 agente ogni 55mila lombardi è uno schiaffo del centrodestra ai cittadini, e ha bollato le parole di Fontana come l’ennesima promessa tradita. Secondo Azione Milano, ancora, la regione è stata presa in giro dal governo.
Per buttare un po’ d’acqua sul fuoco, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha reso noto che “dal 15 dicembre 2022 a oggi, sono state assegnate 1529 unità di personale della polizia di Stato, con un saldo positivo, rispetto alle cessazioni dal servizio, pari a 533 unità”. In più, tra agosto e settembre, ne arriveranno altre 264 in tutto, per un numero complessivo di 790 persone. Eppure, considerando quando la questione sicurezza sia importante, soprattutto a Milano, potrebbero non bastare, alle istituzioni come ai cittadini.