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09/03/2026 18:10
Dopo anni di interpretazioni diverse delle norme edilizie e diverse inchieste giudiziarie, il Comune ha introdotto nuove regole per chiarire quando un intervento edilizio deve essere considerato una semplice ristrutturazione e quando invece una nuova costruzione.
Un cambiamento che però sta generando tensioni. Da una parte diversi costruttori hanno presentato circa settanta ricorsi al Tar contro le nuove procedure del Comune, ritenute troppo restrittive. Dall’altra, alcune società stanno invece adattando i progetti alle nuove norme: sono già una trentina i piani attuativi presentati per adeguarsi alle regole.
In questo quadro si inserisce anche il caso NestMi, il complesso residenziale in costruzione in via Gassendi, vicino al Portello dentro ad un cortile. Il progetto era stato contestato da residenti e comitati di quartiere, ma il Tar ha dato il via libera alla prosecuzione dei lavori e il cantiere è ripartito.
Secondo i costruttori, l’intervento è stato autorizzato regolarmente dal Comune e non sono state riscontrate irregolarità. In questo caos l’obiettivo dichiarato dal Comune è mettere ordine nel settore e garantire più servizi nei nuovi quartieri. Ma intanto l’urbanistica milanese continua a far discutere.