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25/09/2026 11:06
Dopo giorni di dibattiti e polemiche, il decreto scuola è realtà: dall’anno scolastico 2027/28 per formare le classi bisognerà tenere conto del tetto del 30% per gli studenti con cittadinanza non italiana. Il ministro Valditara ha ribadito che la soglia riguarda solo i ragazzi "che non conoscono adeguatamente la nostra lingua". Per la Cisl, però, il tema non è puramente "matematico", ma di metodo.

Nelle scuole statali della provincia di Pavia più del 21% degli alunni ha cittadinanza straniera, almeno stando ai dati dell’anno scolastico 2023/24. In questo caso va però fatta una distinzione tra chi è arrivato da un altro Paese e chi invece è nato in Italia da genitori stranieri.

Spesso, conclude Maga, gli studenti stranieri inseriti tardi e che non hanno sufficiente conoscenza dell'italiano vengono indirizzati verso le scuole professionali. Ma con una formazione migliore il loro percorso potrebbe essere diverso.