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22/10/2026 16:22
Quali prestazioni possono ricevere i cittadini nelle Case di Comunità della provincia e con quanto personale vengono garantite? E' quello che chiede la FIALS dopo l'incontro dei giorni scorsi con ASST Pavia, nel quale l'azienda sanitaria ha illustrato i servizi della rete territoriale, ma non ha presentato i dati richiesti dal sindacato per verificarne l’effettiva operatività.

"Non basta conoscere l’elenco dei servizi che dovrebbero essere garantiti sul territorio – spiegano i rappresentanti FIALS: il vero problema è capire quanti di questi servizi siano effettivamente operativi, con quali professionisti, con quali dotazioni organiche e con quale capacità di risposta ai bisogni della popolazione. Il sindacato, che ha presentato una richiesta formale lo scorso 24 settembre, ha chiesto di sapere - struttura per struttura - il personale disponibile, i fabbisogni, i servizi attivi, le eventuali carenze e le ricadute sui lavoratori già impiegati nei presidi aziendali.

ASST Pavia si è impegnata a trasmettere la documentazione entro fine ottobre. Per la FIALS, anche il passaggio annunciato alla Conferenza dei Sindaci dovrà chiarire quali risposte la nuova rete sia concretamente in grado di offrire alle comunità locali. "Una Casa di Comunità - conclude la nota del sindacato - non è realmente tale soltanto perché è stata inaugurata o perché compare nella programmazione aziendale. Deve essere messa nelle condizioni di funzionare, con personale adeguato, servizi accessibili e risposte assistenziali concrete".