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02/11/2026 18:24
Il video riporta fatti oggetto di un procedimento giudiziario ed è realizzato esclusivamente a fini informativi e di cronaca.
Spunta un presunto legame tra Andrea Sempio e Giovanni Ferri il meccanico in pensione trovato morto in un intercapedine di via Mulino a Garlasco. Sulla morte di Ferri, archiviata come suicidio nel 2010, è stata riaperta un'inchiesta dalla procura di Pavia. La stessa procura che ha indagato un anno e mezzo fa circa Andrea Sempio per l'omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Già diverse teorie hanno messo in relazione quello che era un presunto suicidio con il delitto di Chiara Poggi, ma finora non erano emersi elementi concreti. A portarli alla luce è stato l'avvocato della vedova Ferri, Fabrizio Gallo, che ha chiesto al pubblico ministero di sentire Andrea Sempio per chiarire il senso di alcune frasi scritte in stampatello sul suo diario. Nella pagina di uno dei diari sequestrati a Sempio, si legge il nome Ferri accanto a quello di "Ale". Inoltre compaiono anche un riferimento ai Poggi ("Sapevano (o sapevamo) la versione Poggi?"). Si cita anche Giada Bocellari, avvocata di Alberto Stasi, condannato per l'omicidio dell'allora fidanzata Chiara Poggi. ("Partito da Giada a seguito di mia interc. Suicidi") si legge. E poi continua. “Nel 2017 fu la legale, uno degli avvocati di Alberto Stasi, ad avviare un'indagine difensiva sui casi dei suicidi di alcuni conoscenti di Sempio avvenuti a Garlasco”. Nel diario si legge anche "Ale si, io aiutato...Parla con Lov", che sembra un riferimento all'avvocato Massimo Lovati, già difensore di Sempio. Si tratta dei diari sequestrati nell'abitazione di Voghera dove viveva all'epoca, ad Andrea Sempio. La Procura, intanto, ha anche disposto le analisi genetiche sul manico del coltello e sui fazzoletti intrisi di sangue ritrovati accanto al corpo dell'uomo.