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31/03/2026 18:36
La movida, tema che da anni ormai divide Milano, tra cittadini, locali e istituzioni - secondo le ultime notizie- non vedrà nuove regole prima di Maggio. Il Comune sta infatti lavorando per gestire la vita notturna, con l’obiettivo di intervenire su due aspetti principali: il consumo di alcol e il rumore, soprattutto nelle zone più frequentate della città. Tradotto: niente vendita di alcol da asporto dopo una certa ora (di solito intorno alle 22) e Limiti di decibel (che già esistono, ma verranno fatti rispettare di più con misurazioni accurate)

Il problema è noto: la movida milanese è una delle più vivaci d’Italia, ma spesso crea disagi ai residenti, con schiamazzi notturni e livelli di rumore che superano i limiti consentiti.
Da una parte ci sono i comitati dei cittadini, che chiedono regole più rigide e controlli più severi, sostenendo che le misure adottate finora non siano state sufficienti. Dall’altra parte ci sono i commercianti e i gestori dei locali, che temono nuove restrizioni perché potrebbero danneggiare il lavoro e ridurre la clientela.
Questo scontro non è nuovo: già negli ultimi anni il Comune aveva introdotto ordinanze temporanee, con limiti agli orari, alla vendita di alcol e all’uso dei dehors, ma senza trovare una soluzione definitiva.
Ora l’idea è arrivare a una regolamentazione più stabile e condivisa, cercando un equilibrio tra il diritto al divertimento e quello al riposo.