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15/05/2026 17:02
Milano e Monza non sono mai state così vicine. E stavolta non è uno slogan: i soldi per prolungare la linea lilla fino in Brianza adesso ci sono davvero. Parliamo di oltre mezzo miliardo di euro appena sbloccati dal governo per completare uno dei progetti più attesi del trasporto lombardo.
La M5 arriverà a Monza con undici nuove fermate e tredici chilometri di tracciato. Tradotto: migliaia di pendolari potranno spostarsi senza auto tra Brianza e Milano. Un’opera gigantesca, da quasi due miliardi di euro, rimasta però a lungo sospesa per un problema molto concreto: mancavano i soldi. I costi erano aumentati di quasi seicento milioni e il rischio era quello di vedere il progetto bloccarsi ancora una volta.
Invece, dopo mesi di trattative, i fondi sono stati recuperati pezzo per pezzo: risorse spostate da altri progetti, nuovi stanziamenti della Regione e gli ultimi cento milioni garantiti dal Ministero delle Infrastrutture.
Ora però inizia la vera corsa contro il tempo. Obiettivo: pubblicare il bando entro il 30 giugno. Perché una volta aperta la gara, il progetto entrerà ufficialmente nella fase irreversibile dei cantieri. I primi mesi serviranno per preparare le aree di lavoro, poi partiranno gli scavi. La fine dei lavori è prevista nel 2033.
Ma la notizia non riguarda soltanto una nuova metropolitana. Perché mentre prosegue anche il prolungamento della linea rossa verso Baggio, a Milano prende già forma il sogno della M6, la futura linea rosa con il Il tracciato studiato da Comune e Mm per chiedere i fondi statali: un anello di quasi ventotto chilometri che scende a Famagosta e risale verso Loreto e Maciachini.  Il piano messo a gara vale circa 135 mila euro e prevede almeno dieci incontri pubblici diffusi sul territorio nell’arco di otto mesi. L’idea è accompagnare la progettazione della M6 con una fase strutturata di ascolto di cittadini, comitati, associazioni e stakeholder, sul modello già sperimentato durante la realizzazione della M4.