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21/05/2026 19:19
Il centro resta il sogno di tutti, ma gli uffici nuovi ormai spuntano sempre più lontano dal Duomo.
Le aziende continuano a cercare sedi a Milano, però oggi guardano soprattutto a periferia e hinterland, dove gli spazi costano meno e sono spesso più moderni.
Secondo uno studio sul mercato immobiliare, tra città e provincia ci sono oltre un milione di metri quadrati disponibili per nuovi uffici. E nei prossimi anni ne arriveranno ancora. Dopo il Covid, nelle zone più prestigiose gli affitti sono aumentati fino al cinquanta per cento. Così molte società stanno rinunciando alla sede-vetrina in pieno centro per puntare su edifici più funzionali, sostenibili e ben collegati. La vera discriminante ormai è la metropolitana. Basta spostarsi di poche fermate e i prezzi cambiano radicalmente.
Per questo crescono aree come Assago, Sesto San Giovanni, Segrate o San Donato, sempre più appetibili per chi vuole restare vicino alla città senza affrontare costi fuori scala. Una rivoluzione silenziosa che sta cambiando la geografia del lavoro e ridisegnando la mappa degli uffici milanesi.