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17/08/2026 18:48
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Due facce, una verde e fin troppo rigogliosa e una gialla e morta, che porta la mente a un clima autunnale nonostante siamo in piena estate. Ad aree in cui l’erba è abbandonata a se stessa si alterna un manto secco per la mancanza o il malfunzionamento dell’impianto di irrigazione. È così che si presenta il verde nel quartiere Isola di Milano, dove la pioggia è accolta quasi come provvidenziale.
Ma addentrandosi, è anche peggio. Oltre agli alberi morti per la mancanza d’acqua, imperversa l’infestazione delle cocciniglie: soprattutto lungo via Garigliano e Borsieri, sopra ai vari dehors, i rami sono ormai quasi tutti imbiancati dall’insetto, che si nutre della fibra e uccide le piante a poco a poco. E ancora, erbacce tagliate e non strappate per poi essere abbandonate a bordo strada, contorni delle aiuole di ferro ormai completamente coperti dalla vegetazione incolta e cespugli completamente secchi.
C’è poi anche un tema di pulizia e sicurezza: solo a pochi passi dal Bosco Verticale, i bivacchi serali nelle zone ricreative restituiscono al mattino una discarica a cielo aperto. Alcune siepi lasciate incolte sono utilizzate anche dai senza fissa dimora come dormitori. E poi, se qualcuno lanciasse un mozzicone di sigaretta, complice anche il caldo anomalo che secca ulteriormente l’erba, prenderebbe fuoco tutto nel giro di poco.
La manutenzione del verde, su Milano, è stata affidata a MM, la partecipata del Comune, con un bando che a partire da ottobre 2025 la impegna per 25 anni. In capo all’azienda, anche la gestione dell’edilizia scolastica, pubblica e dei tombini. Considerando com’è la situazione, però, i residenti chiedono a MM contenuto, costi e capitolato del bando.