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16/09/2026 16:36
Il contenuto ha finalità di informazione e prevenzione e non intende favorire pratiche fraudolente.

Due truffe architettate con modalità diverse, che dimostrano quanto possa essere rischioso fidarsi di chi promette regali o soldi facili online. In entrambi gli episodi, i Carabinieri sono poi riusciti a risalire all'identità dei truffatori.

La prima indagine è partita a giugno, dopo la denuncia presentata da una donna a Siziano. La signora pensava di aver vinto un premio promosso da una fondazione intitolata a un campione di calcio. Per ottenerlo, però, le erano stati chiesti 300 euro per le spese di spedizione e, successivamente, altri 2 mila euro per attivare una fantomatica “tessera Vip”. Dopo i pagamenti, però, i contatti si erano interrotti e i premi non erano mai arrivati. I Carabinieri, al termine degli accertamenti e delle verifiche bancarie, hanno identificato la truffatrice e l'hanno denunciata a piede libero.

Il secondo episodio, invece, riguarda una truffa ai danni di un cittadino di Certosa di Pavia, convinto di poter guadagnare online interagendo con varie pagine web e con alcuni profili sui social network. Il truffatore, in questo caso, nei primi giorni aveva effettivamente inviato del denaro, ma in seguito aveva chiesto alla vittima di aprire un conto su presunte applicazioni e piattaforme di trading online, convincendolo a versare più di 1800 euro. A quel punto, il malvivente ha incassato l'intera cifra ed è sparito nel nulla, bloccando ogni contatto. I Carabinieri sono però riusciti a risalire ai due conti correnti dove era stato trasferito il denaro e hanno denunciato a piede libero i due intestatari per truffa.