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13/07/2026 12:02
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Il caldo soffocante, i corridoi senza aria condizionata, operatori costretti a lavorare tra temperature elevate e anziani fragili che affrontano l'estate in stanze diventate roventi. È da questa immagine che parte la protesta dei lavoratori dell'Istituto Geriatrico Milanese di via Paravia, a Milano, che insieme alla Uil hanno organizzato un presidio per denunciare condizioni ormai ritenute insostenibili.
A far esplodere la protesta è il guasto dell'impianto di climatizzazione, fuori uso in diverse camere e negli spazi comuni. Una situazione che, secondo il sindacato, mette a rischio il benessere degli ospiti e rende sempre più difficile il lavoro del personale.
Ma il caldo, spiegano i lavoratori, è soltanto l'ultimo capitolo di problemi che si trascinano da tempo. Al centro delle proteste c'è soprattutto la cronica carenza di organico: infermieri, operatori socio-sanitari e ausiliari insufficienti, con pochi addetti chiamati ad assistere un numero sempre maggiore di pazienti, tra turni pesanti e straordinari continui.
Dal presidio parte quindi un appello alla direzione della struttura: ascoltare le richieste dei lavoratori e intervenire rapidamente, prima che a pagare il prezzo di questa situazione siano ancora una volta gli operatori e gli anziani più fragili.