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27/07/2026 17:13
Dalle violenze nei cantieri della Torino-Lione alle minacce contro il sindaco di Bologna, fino alle sfide politiche del 2027. Giuseppe Sala interviene sul clima che accompagna il dibattito pubblico e lancia un appello ad abbassare i toni.
Le dichiarazioni arrivano dopo gli scontri avvenuti durante la manifestazione No Tav in Val di Susa. Il sindaco di Milano parla senza mezzi termini di un "atto criminale" e respinge le accuse rivolte al centrosinistra di essere indulgente nei confronti delle frange più radicali del movimento. "Non lo siamo – afferma – ma dobbiamo stare attenti a non dare questa impressione". Secondo Sala, dietro gli episodi di violenza c'è soprattutto "la voglia della violenza per la violenza".


Infine, lo sguardo si sposta al 2027. Per Sala sarà un anno cruciale: si voterà in molte grandi città, compresa Milano, per il rinnovo del governo e si aprirà il percorso che porterà all'elezione del prossimo Presidente della Repubblica. Una "posta in gioco altissima", dice il sindaco, che conclude con un auspicio rivolto a tutte le forze politiche: "Speriamo che non si avvelenino i pozzi".