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27/10/2026 16:25
Dal risotto alla milanese ai pizzoccheri della Valtellina, passando per la cassoeula e i casoncelli bergamaschi. La cucina lombarda è un patrimonio di sapori, tradizioni e identità che la Regione ora valorizza e promuove con una nuova legge.
Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale e primo firmatario della proposta racconta tra le principali novità c’è l’introduzione del marchio regionale “Cucina Tipica Lombarda”, pensato per riconoscere i ristoranti che portano avanti le ricette della tradizione e utilizzano prodotti del territorio.

Ma non solo. La legge prevede anche un mese dedicato alla cucina lombarda, con iniziative, eventi e degustazioni, e un forum permanente per mettere in rete istituzioni, cuochi, produttori e scuole.

L’obiettivo è duplice: da una parte proteggere le tradizioni e tramandarle alle nuove generazioni, dall’altra sostenere le attività locali e rendere la Lombardia ancora più attrattiva dal punto di vista turistico ed enogastronomico.

Perché dietro ogni piatto tipico non c’è soltanto una ricetta, ma una storia fatta di territori, persone e lavoro. E la sfida, adesso, è trasformare questo patrimonio in un’opportunità concreta per tutta la Lombardia.