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31/12/2025 15:42
Il 2025 è stato un anno piuttosto critico per la viabilità in provincia, e l’anno nuovo, sicuramente non sarà da meno con i lavori al ponte sul Po di Bressana che proseguiranno almeno fino all’estate e con essi il senso unico alternato e il divieto di transito ai mezzi pesanti. L’estate prossima, poi, non si escludono altre chiusure totali per concludere la ristrutturazione della ferrovia Milano Genova e, al di sopra di questa, della strada statale dei Giovi.
A doverci fare i conti saranno sempre i pendolari (soprattutto per la linea ferroviaria, al momento tornata a doppio binario) e le imprese, in particolare quelle che necessitano di mezzi pesanti.
La chiusura a singhiozzo del ponte, del resto, ha messo anche in luce una viabilità alternativa ai minimi termini.
Se per i camion i collegamenti dell’Oltrepò con Pavia e Milano oggi sono ridotti a ponte dell’autostrada A7, ad ovest, e a quelli di Spessa Po e Pieve Porto Morone (con Becca, Bressana e Gerola off limits) per auto e furgoni va, leggermente meglio, ma i percorsi scelti dai conducenti, come quello dell’argine del Po che collega Bressana a Mezzanino e al ponte della Becca, sono un percorso ad ostacoli e anche poco sicuri, specie d’inverno con nebbia e giornate più corte. A maggior ragione perché si tratta di un strada sopraelevata, senza protezioni laterali, poco o nulla illiminata, spesso sconnessa e a tratti molto stretta dove due auto faticano a passare.