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07/11/2026 17:07
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

È arrivata anche a Pavia la maratona solidale “Uniti per Paolo”, 550 chilometri a piedi per dire no alla violenza giovanile. L’iniziativa, partita nelle scorse settimane da Piombino, ha fatto tappa sabato pomeriggio nel Comune capoluogo e si concluderà domenica a Milano. È stata organizzata dalla “Fondazione Uniti per Paolo”, nata per trasformare una tragedia in progetti e aiuti concreti.
La vicenda, salita alla ribalta delle cronache anche nazionali, è quella di Paolo Sarulli, un ragazzo di Albenga, in provincia di Savona. Il giovane era stato brutalmente aggredito due anni fa da un gruppo di ragazzi che volevano rubargli il monopattino. Nell’occasione aveva rimediato un trauma cranico e una lesione cerebrale e oggi è costretto su una sedia a rotelle.
La marcia solidale vede come protagonista Andrea Pieri, un giovane maratoneta che vive all’Isola d’Elba e sta portando in giro per l’Italia il suo messaggio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla piaga della violenza giovanile. L’abbiamo raggiunto a Piazzale Ghinaglia, di fianco al Ponte Coperto di Pavia. La “Fondazione Uniti per Paolo” vuole quindi promuovere una cultura basata sul rispetto, affinché ciò che è successo a Paolo Sarulli non capiti più ad altre persone.