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24/10/2026 14:37
Una telefonata, la paura di essere coinvolti in una rapina e la richiesta di consegnare l’oro custodito in casa. È il copione della truffa del falso carabiniere, che questa volta ha portato a due arresti tra Milano e l’hinterland, con il recupero dei gioielli sottratti a due anziani per un valore di circa 50 mila euro nel primo caso.
A Milano, vittima una donna di 85 anni, contattata da un uomo che si è spacciato per un carabiniere, convincendola a consegnare i preziosi con il pretesto di una vicenda giudiziaria.
Ma i veri militari erano già sulle tracce del truffatore. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Milano Porta Magenta hanno organizzato un servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione, bloccando un italiano di 21 anni appena uscito con il bottino: 525 grammi di monili in oro, per un valore stimato di circa 50 mila euro. Tutti i gioielli sono stati recuperati e restituiti alla proprietaria. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di truffa aggravata e accompagnato nel carcere di San Vittore.
Un secondo episodio si è verificato a Cusano Milanino. Qui i carabinieri della Stazione locale e della Sezione Operativa di Sesto San Giovanni hanno arrestato un italiano di 36 anni, pregiudicato.
L’uomo si era presentato a casa di un anziano di 80 anni, dopo che la vittima era stata contattata telefonicamente da falsi carabinieri, che sostenevano che la sua auto fosse coinvolta in una rapina. Convinto dalla storia, l’anziano aveva consegnato tutti i monili d’oro presenti in casa. Anche in questo caso, i preziosi sono stati recuperati e restituiti al proprietario. Il 36enne è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo.
Due episodi, un unico raggiro: sfruttare la paura e la fiducia nelle forze dell’ordine per convincere le vittime a consegnare denaro e gioielli.