Videonews


23/06/2026 00:20
Prima il boato, poi quella colonna nera che ha tagliato il cielo sopra la periferia ovest di Milano, visibile a chilometri di distanza. È così che Muggiano si è svegliata, con un incendio scoppiato dentro l’impianto di riciclaggio di via Lombardi, a ridosso del confine con l’hinterland.
Le fiamme hanno investito l’area di stoccaggio dei rifiuti, alimentando in pochi minuti un rogo imponente. Una nube densa, compatta, spinta dal vento, che ha raggiunto anche i comuni vicini e ha messo in allarme centinaia di residenti.
Molti hanno sentito subito il forte odore acre di bruciato, altri hanno visto il fumo salire alto sopra capannoni e case. In pochi minuti sono partite le chiamate ai soccorsi.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, impegnate a circoscrivere il fronte e a evitare che l’incendio si allargasse ad altre aree dell’impianto. Un’operazione delicata, soprattutto per la natura dei materiali coinvolti.
Accanto ai pompieri anche i tecnici di Arpa, che hanno avviato immediatamente il monitoraggio della qualità dell’aria per verificare l’eventuale presenza di sostanze tossiche sprigionate dalla combustione.
Il vento e la direzione del fumo hanno spinto il Comune di Settimo Milanese, anche se fuori dal territorio dell’incendio, a lanciare un avviso urgente ai cittadini: finestre chiuse e attività all’aperto ridotte al minimo nelle zone più vicine.