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23/09/2026 14:02
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Un progetto per le persone e le famiglie in condizione di grave emarginazione sociale. Il Comune di Pavia ha avviato una fase esplorativa per realizzare una partnership con le realtà del terzo settore mettendo sul tavolo poco meno di mezzo milione di euro.

I numeri evidenziano la necessità di rispondere alla crisi attraversata da centinaia di persone residenti nel capoluogo. Alla rilevazione effettuata lo scorso 30 marzo si rilevano sul territorio comunale 30 senzatetto, di cui 5 donne e 8 persone sotto i 30 anni, 25 ospiti di dormitori diurni, 15 presso il Centro di Accoglienza h.24 “Franco Vanzati” e una trentina di nuclei familiari in condizione di grave difficoltà abitativa, di cui 15 a rischio sfratto esecutivo.

Come rispondere quindi a questa emergenza sociale? Dalla collaborazione tra il Comune e il terzo settore è necessario rafforzare il sistema cittadino di accoglienza abitativa temporanea e housing sociale, garantire percorsi di uscita dalla marginalità abitativa, sviluppare interventi integrati e personalizzati e promuovere l'autonomia e l'inclusione sociale, anche attraverso l'inclusione lavorativa. Per sostenere il paternariato il Comune metterà a disposizione 428mila euro per due annualità.