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30/10/2026 19:34
In attesa della costruzione del nuovo liceo, non si abbandoni l’idea di portare a Broni le scuole prefabbricate messe a disposizione dal Comune di Pegognaga, in provincia di Mantova. Una soluzione “sicura per studenti e personale e relativamente economica” - spiega Silvio Mingrino dell’associazione per le vittime dell’amianto Avani che, nei giorni scorsi, proprio mentre la provincia di Pavia presentava in anteprima al Consiglio comunale il progetto del nuovo liceo, è partito alla volta della cittadina mantovana per incontrare il sindaco e i tecnici e vedere di persona questa scuola prefabbricata, installata qui dopo il terremoto dell’Emilia del 2012 e ormai inutilizzata da alcuni anni. E per questo disponibile. L’idea del trasloco a Broni era stata avanzata da alcuni parlamentari e proposta con una mozione dal consigliere regionale pavese Claudio Mangiarotti nei mesi scorsi. L’associazione ha lanciato un appello alla Provincia di Pavia e al sindaco di Broni.
Intanto il Comitato per il nuovo liceo ha diffuso un comunicato in cui prende atto della presentazione del progetto, lo scorso 27 ottobre, al Dirigente scolastico e al Consiglio comunale: 27 aule, palestra e aula magna da 150 posti. “Un passo avanti, 27 aule sono più di quelle prospettate con il primo progetto, ma restano dubbi - spiega il Comitato - non risulta nessuna planimetria consegnata, la capienza dell’aula magna sarebbe non di 400 ma di soli 150 posti e non c’è stato un incontro aperto alla comunità scolastica”. Il comitato ha sottolineato infine la necessità di un cronoprogramma chiaro con tempi certi di inizio e consegna dell’edificio.