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07/08/2024 15:33
Moreschi, ora è davvero finita. Nella giornata di mercoledì sono state spedite le lettere di licenziamento agli ultimi 25 lavoratori ancora in forza nel calzaturificio di via Cararola, a Vigevano. Giovedì scorso era stata avviata la procedura di licenziamento collettivo, in accordo con il curatore fallimentare dell’azienda.
Decorso il termine previsto di otto giorni, i dipendenti licenziati, 15 amministrativi e dieci operai, potranno ora accedere alla Naspi, il sussidio mensile di disoccupazione, e saranno liberi di reinserirsi nel mercato del lavoro.
“Un triste epilogo che avremmo voluto scongiurare, ma che ormai era inevitabile”, fanno sapere i sindacalisti della Cgil, mentre rimane ancora aperta la partita per ottenere il saldo delle ultime mensilità per i lavoratori. Ad oggi, stando a quanto si apprende, l’ultimo stipendio arrivato nelle tasche dei lavoratori risale ai primi di aprile.
Nelle scorse settimane, accogliendo le richieste di 16 soggetti, tra fornitori e dipendenti, il tribunale di Pavia ha avviato la liquidazione giudiziale del calzaturificio Moreschi. L’udienza di merito per esaminare lo stato passivo dell’azienda è stata fissata per il 4 dicembre. In quella data si deciderà se decretare il fallimento di Moreschi e quindi procedere, per quanto possibile, al risarcimento dei creditori.
Come avevamo riportato nelle scorse edizioni del telegiornale, il fondo Hurleys, proprietario di maggioranza di Moreschi, aveva spiegato, in una nota, che i guai per l’azienda erano nati dopo la mancata vendita dello stabilimento di via Cararola, che aveva portato a un “buco” pari a otto milioni di euro.
Pochi giorni prima della decisione del giudice, Moreschi aveva tentato di accedere alla composizione negoziata della crisi, una procedura per evitare il fallimento che però necessitava dell’accordo con i creditori. Una richiesta che però è stata respinta dai creditori, che hanno invece insistito per avviare la liquidazione dell’azienda e decretare così nel peggiore modo possibile la fine di un’era per Vigevano.