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06/07/2026 17:46
Un dettaglio che rende questa vicenda diversa dalle tante rapine che purtroppo avvengono in centro città: chi doveva intervenire ha assistito a tutto in diretta, secondo dopo secondo.
Sui monitor della caserma Duomo, i carabinieri vedono comparire due uomini che si avvicinano a una coppia di turisti americani. Non è una semplice lite. Le immagini mostrano un'aggressione vera e propria. L'obiettivo è l'orologio che l'uomo porta al polso. A quel punto non c'è il tempo di aspettare una chiamata al 112: i militari escono immediatamente dalla caserma e raggiungono il luogo della rapina, tra via Fosse Ardeatine e via Zecca Vecchia.
L'intervento è rapidissimo. Ne nasce una colluttazione e uno dei due presunti rapinatori, un diciottenne di origini nordafricane nato in Spagna, viene bloccato e arrestato con l'accusa di rapina in concorso. Il complice, invece, riesce a fuggire portando con sé l'orologio, il cui valore è stimato intorno ai 500 euro.
Durante le fasi dell'arresto il giovane cade a terra e riporta lievi escoriazioni e un trauma al capo. Dopo le prime cure viene accompagnato in codice verde al Policlinico per gli accertamenti. Anche i due turisti rimangono coinvolti nella colluttazione e riportano lievi escoriazioni, ma decidono di non ricorrere alle cure mediche.
È una storia che racconta due facce della stessa città. Da una parte un'altra aggressione ai danni di visitatori stranieri, in una delle zone più frequentate del centro. Dall'altra, un sistema di videosorveglianza che questa volta ha permesso ai carabinieri non solo di ricostruire i fatti, ma di assistere alla rapina mentre stava accadendo e intervenire nel giro di pochi istanti. Ora proseguono le ricerche del secondo uomo, riuscito a far perdere le proprie tracce con il bottino.