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01/09/2026 17:51
A Milano la corsa per il dopo Sala comincia a delinearsi, e per ora i profili in campo non potrebbero essere più diversi. Da una parte c’è un generale. Dall’altra potrebbe esserci un giornalista. Si è presentato così alla stampa Carmelo Burgio, candidato di Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, mettendo subito la sicurezza al centro della sua proposta.

Ma la sua fotografia di Milano va oltre la sicurezza: secondo Burgio è una città molto ricca, ma sempre più difficile da vivere per chi ricco non è. Critica Area C e Area B, parla di una maggiore attenzione ai cittadini italiani, attacca Sala sulla vicenda Ramy e dice no alla demolizione di San Siro, dicendo che avrebbe preferito il recupero dello stadio. E poi c’è la questione delle origini: Burgio non è milanese e a chi lo critica risponde che essere nati qui non significa automaticamente saper governare la città.

Modi diversi di raccontare Milano, mentre la città comincia a chiedersi non solo chi sarà il prossimo sindaco, ma soprattutto quale Milano vorrà costruire.