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02/07/2026 18:52
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Milano si ferma per dare l’ultimo saluto a Francesco Imprezzabile, il vigile di 39 anni morto il 22 giugno dopo essere caduto dalla moto di servizio durante l’inseguimento a un suv che aveva forzato un posto di blocco in zona Ponte Lambro. Davanti alla chiesa della Madonna della Medaglia Miracolosa, al Corvetto, si raduna una folla compatta. Colleghi, amici, familiari, cittadini. Il feretro arriva accompagnato da un applauso lungo A portarlo sono sei colleghi della Polizia locale. Un settimo cammina accanto con il casco di Francesco tra le mani. Davanti all’ingresso, appeso tra due pali, uno striscione con la sua immagine e una frase che pesa più di tutto: “Non stancarti di inseguire i tuoi sogni, perché ci sono sogni che non si stancheranno mai di aspettarti”.
Prima della cerimonia, il corteo ha attraversato via Oglio, davanti al comando dove prestava servizio. Poi il saluto sotto casa, accanto alla madre Rosy, al padre Pino, alla sorella Barbara e alla compagna Federica. Dentro la chiesa non c’è spazio libero. Ci sono anche le istituzioni: dal sindaco Giuseppe Sala, al presidente della Regione Attilio Fontana, fino al comandante della Polizia locale Gianluca Mirabelli, al questore Bruno Megale e i vertici delle forze dell’ordine. A rappresentare il governo anche Isabella Rauti, Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa.
Tra i presenti anche Rocco Savarino, fratello di Nicolò, il vigile ucciso nel 2012 in un altro inseguimento, una storia che torna oggi con tutto il suo peso.