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01/04/2026 17:51
San Siro al centro delle indagini, e adesso la domanda è una sola: che succede ora?
Partiamo da cosa possono fare davvero le squadre: dopo mesi di silenzio e il boom degli indagati, il punto chiave diventa lo scudo penale. In termini semplici, si tratta di una tutela che permetterebbe a chi investe sull’impianto di non rispondere di eventuali danni anche relativi alle tempistiche di realizzazione.
Un elemento decisivo, che in fase di vendita dell’area è passato fin troppo sotto traccia e che, inserito nel rogito, consente alle squadre di recedere dal contratto entro 9 mesi dalla vendita in caso di indagini che scoraggino i finanziamenti delle banche. Insomma senza soldi, non se ne fa nulla..
Per ora Milan e Inter restano in attesa di un quadro normativo chiaro prima di prendere decisioni avventate.
Sul tavolo resta anche il tema del vincolo storico, battuto sul tempo con la vendita del novembre scorso ma pronto a riemergere nel caso si tornasse al punto di partenza con un San Siro di nuovo in mano al Comune. Troppo presto forse per parlare di scenari possibili e probabilità.
La Procura ha mosso la prima pedina e se davvero come dicono i pm il rogito del 5 novembre 2025 è solo l'atto finale di una turbativa lunga sei anni spetterà anche alle squadre rispondere.