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27/03/2026 18:37
Un passo concreto verso un obiettivo di cui si parla da tempo: trasformare l’area della Maura in un grande parco urbano.
Con una delibera approvata in giunta, Palazzo Marino ha deciso di entrare nel contenzioso in corso tra Snaitech, attuale proprietaria dell’area, e la società F3A Green. Una mossa tecnica, ma decisiva: servirà infatti a permettere al Comune di esercitare il diritto di prelazione, cioè di acquistare l’area prima di altri soggetti.
Il motivo? Gran parte della Maura è vincolata dal punto di vista culturale e ambientale. E proprio questo vincolo consente all’amministrazione di intervenire per tutelarla.
L’obiettivo è chiaro: niente nuove costruzioni, ma la creazione di un grande spazio verde pubblico. Un polmone naturale che colleghi diverse aree già esistenti, dal Bosco in Città al Parco delle Cave, rafforzando tutta la rete ecologica della zona nord-ovest.
Si parla di un investimento importante, intorno ai 20 milioni di euro, ma per il Comune è una scelta strategica: non solo per l’ambiente, ma anche per la qualità della vita dei cittadini.
E c’è anche un altro punto: con questa operazione si chiuderebbe definitivamente la stagione dei grandi eventi e concerti nell’ex ippodromo, spesso contestati dai residenti.
Insomma, la partita è ancora aperta e passa ora anche dal Tribunale. Ma il messaggio di Palazzo Marino è chiaro: la Maura deve restare verde. E diventare, in futuro, uno dei grandi parchi della città.