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14/09/2026 17:29
Ormai cento anni fa nasceva il Meazza. E proprio nel giorno del suo centesimo compleanno, sabato 19 settembre, San Siro tornerà al centro di una mobilitazione.
Da una parte la storia di uno degli stadi più conosciuti al mondo. Dall’altra il futuro ancora da decidere per quest’area della città.
L’appuntamento è alle tre del pomeriggio davanti all’Ippodromo La Maura. Da qui i manifestanti raggiungeranno il Parco dei Capitani, dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio.
La protesta arriva mentre riparte la valutazione ambientale e sanitaria legata al progetto. Tra le preoccupazioni sollevate dai cittadini ci sono il verde pubblico, la mobilità, l’impatto ambientale e, più in generale, la qualità della vita nei quartieri intorno a San Siro.
L’iniziativa è stata organizzata da una parte della cittadinanza contraria alla costruzione del nuovo impianto. Ai partecipanti è stato chiesto di portare cartelli, colori e pennarelli: l’idea è trasformare la recinzione del Parco dei Capitani in una grande raccolta di messaggi per chiedere maggiore attenzione alla tutela del territorio.
Una protesta che arriva, quindi, in una data tutt’altro che casuale.
Il 19 settembre 1926 veniva inaugurato quello che allora si chiamava semplicemente San Siro. Cento anni dopo, proprio mentre si celebra il suo primo secolo di vita, si torna a discutere di cosa dovrà esserci qui nei prossimi cento anni.
Ed è questa la domanda che resta sul tavolo: conservare, trasformare o costruire qualcosa di nuovo?
Per qualcuno, la partita sul futuro di San Siro è ancora aperta.