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28/10/2026 18:40
Il progetto del nuovo liceo di Broni è stato presentato ai consiglieri comunali martedì 27 ottobre dal presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli, prima della seduta del Consiglio. La scuola sostituirà la sede attuale del liceo Golgi, ultimo edificio pubblico di Broni contenente amianto, al centro di un’aspra polemica negli ultimi mesi, in particolare a seguito dell’incidente del marzo scorso quando durante lavori al vano ascensore si sono disperse polveri che ne hanno imposto la chiusura. (La scuola è stata poi riaperta regolarmente a settembre dopo il via libera di Ats Pavia che ha disposto controlli continui per escludere la presenza di fibre di amianto).
Il progetto di fattibilità tecnico-economica - ha annunciato il presidente Giovanni Palli - “è stato consegnato alla Provincia di Pavia, che realizzerà l’opera. Sono previste 27 aule, due aule di sostegno, sei laboratori, un auditorium da 150 posti e una palestra omologabile Coni, oltre a un bar e a spazi di aggregazione per gli studenti”.
Le aule potrebbero diventare 39 in tutto considerando le dodici della sede di viale Matteotti, dove è previsto un intervento in base all’accordo con il Comune. L’edificio sarà a energia quasi zero, con impianto fotovoltaico. Gli spazi collettivi e sportivi potranno essere utilizzati anche fuori dall’orario scolastico.
Per la realizzazione del nuovo liceo Golgi - è stato aggiunto - sono già stati stanziati oltre 14 milioni di euro. Conclusa la fase progettuale, si apre quella delle autorizzazioni degli enti competenti, che precede l’apertura del cantiere.
Soddisfatto il sindaco di Broni Antonio Riviezzi che ha parlato di “un’opera strategica per la città e per l’intero territorio».
Il dirigente scolastico Roberto Olivieri ha rilevato che il progetto accoglie in buona parte le proposte degli studenti, raccolte con l’iniziativa «Il liceo che vorrei».