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10/09/2026 16:22
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Un’indagine della Procura e una verifica interna sulle procedure sanitarie. Si muovono su due fronti gli accertamenti sulla morte della bambina di due anni deceduta all’ospedale Buzzi di Milano, dove era arrivata in condizioni disperate dopo un primo ricovero al pronto soccorso di Rho.
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e ha disposto l’autopsia, che dovrà chiarire le cause esatte della morte. I medici che hanno avuto in cura la piccola saranno iscritti nel registro degli indagati come atto di garanzia, per consentire tutti gli accertamenti tecnici.
Parallelamente Ats Città Metropolitana di Milano, su disposizione della Direzione generale Welfare di Regione Lombardia, ha istituito una commissione per verificare le procedure adottate e ricostruire passo dopo passo il percorso sanitario della bambina.
La piccola era stata portata dai genitori al pronto soccorso di Rho per forti dolori addominali e nausea. Presa in carico dai pediatri, era stata sottoposta ad accertamenti e alle prime terapie. Poi, con il passare delle ore, il quadro clinico è rapidamente precipitato, fino all’arresto cardiaco.
Dopo la rianimazione era stato disposto il trasferimento d’urgenza al Buzzi di Milano, dove però, nonostante i tentativi dei medici, la bambina è morta.
Le Asst Fatebenefratelli Sacco e Rhodense hanno assicurato piena collaborazione alla Procura e ad Ats, mettendo a disposizione tutta la documentazione necessaria. Ora saranno l’autopsia e gli accertamenti a chiarire cosa sia accaduto e se, lungo il percorso sanitario della piccola, vi siano state eventuali responsabilità.