Videonews


11/09/2026 15:00
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Per molti il ritorno a scuola significa scegliere lo zaino nuovo, comprare quaderni e riempire l’astuccio. Per altri, anche una penna o un libro possono diventare una spesa difficile da affrontare. È da questa distanza, spesso invisibile, che parte il Banco dei Desideri, l’iniziativa di Mission Bambini e Librerie Feltrinelli dedicata ai bambini e ai ragazzi che vivono situazioni di fragilità economica e sociale.
A Milano la raccolta è partita dalla Feltrinelli di piazza Piemonte e proseguirà fino a domenica 13 settembre: tra i volontari anche Francesca Crescentini, in arte Tegamini. Si possono acquistare e lasciare in dono quaderni, penne, matite, libri, dizionari, ma anche giochi educativi e puzzle, che saranno poi distribuiti a scuole e centri educativi.
Un gesto semplice dietro al quale c’è un problema molto più grande: quello della povertà educativa. A Milano l’1,4 epr cento delle famiglie con figli vive una situazione di potenziale disagio economico, con percentuali che superano il 2per cento in alcuni quartieri. E il 12,4 per cento dei giovani tra i 18 e i 24 anni ha lasciato precocemente gli studi, dato che sale al 19,3per cento tra i figli di persone senza diploma.
L’iniziativa coinvolge 125 librerie in 84 città italiane e guarda ai bambini e ai ragazzi dai 3 ai 14 anni. Nelle prime sette edizioni sono stati raccolti oltre 85mila prodotti, per un valore superiore a 275mila euro.
Numeri che quest’anno possono ancora crescere. Con un quaderno, un libro o un astuccio lasciato in libreria: piccoli strumenti per provare a rendere il ritorno sui banchi uguale per tutti.