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30/09/2026 15:37
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Prestava denaro con tassi di interesse del 240% all'anno e per farsi ridare i soldi minacciava non solo chi si era indebitato con lui, ma anche i familiari delle vittime. Un 76enne residente in provincia di Pavia è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Milano per usura, estorsione e riciclaggio. Le indagini, condotte dai militari dalla compagnia di Paderno Dugnano, sono partite dopo la denuncia di un imprenditore che, dopo aver ottenuto un prestito di denaro per superare un momento di difficoltà economica, si è trovato a far fronte a richieste esorbitanti.

Il presunto usuraio chiedeva un importo pari al 20% del prestito solo per gli interessi: se le vittime non riuscivano a restituire le somme la quota degli interessi veniva “capitalizzata”, aumentando il debito originario e generando nuovi interessi al 20%, creando così un incremento esponenziale della somma da restituire e una condizione di "persistente soggezione economica". Il 76enne, tra l'altro, è risultato proprietario di diversi immobili e di 8 auto, anche di lusso, pur dichiarando pochissimo al fisco.

Le indagini hanno permesso di scoprire almeno 4 vittime, tutti imprenditori in difficoltà. Durante il controllo fatto scattare prima dell'arresto, i militari hanno scoperto che l'uomo aveva con sè circa 43 mila euro di banconote macchiate di inchiostro, soldi provenienti da una spaccata a uno sportello ATM, che stava cercando di ripulire assieme ad alcuni complici: nella sua abitazione c'era anche una pistola detenuta illegalmente e le relative munizioni. Un'altra circostanza che ha fatto scattare l'arresto in flagranza.