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22/04/2026 15:15
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Dormire sotto le stelle, ma in mezzo alla Design Week: a Milano succede anche questo. Mentre il Fuorisalone invade la città e il Salone del Mobile resta spesso un appuntamento per addetti ai lavori, c’è chi prova a renderlo davvero accessibile, partendo da un’idea semplice: offrire uno spazio a chi altrimenti resterebbe fuori. All’Ex Macello di Porta Vittoria prende vita il “Glitch Camp 2026”, il campeggio urbano gratuito ideato da Fondazione Francesco Morelli e Istituto Europeo di Design.

Qui vivono per una settimana circa 300 studenti da oltre 30 Paesi: si dorme in tenda, si lavora insieme, si incontrano designer e professionisti. Non solo ospitalità, ma un’esperienza collettiva che trasforma la città in uno spazio di relazione.

L’obiettivo è chiaro: rendere accessibile la Design Week, aprire le porte a chi arriva da lontano e offrire un punto d’ingresso concreto alla community internazionale del progetto.
Per la prima volta il camp si inserisce nell’area dell’Ex Macello, cuore del progetto di rigenerazione ARIA, destinato a diventare il nuovo campus internazionale IED: un pezzo di città che cambia funzione e si prepara al futuro.

Un modo diverso di vivere il Fuorisalone: meno esclusivo, più condiviso.