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28/10/2026 17:48
A questo punto i lavoratori della Bcs di Abbiategrassohttps://milanopavia.news/news-milano/ sono pronti a scendere di nuovo in piazza. Nonostante i documenti per la richiesta dell’amministrazione controllata siano già stati disposti dai sindaci liquidatori. Manca soltanto la firma della proprietà che consentirebbe la nomina di un commissario da parte del ministero del lavoro e l’inizio della procedura di rilancio della Bcs, la storica azienda di produzione di motofalciatori e di macchine agricole. L’appuntamento era per il 26 ottobre, quando i sindaci liquidatori avevano predisposto tutta la liquidazione da inoltrare al tribunale di Pavia, per chiedere l’ammissione all’amministrazione controllata, ma l’amministratore delegato non avrebbe ancora deciso di firmarla. A questo punto ci sono quattro possibilità. La proprietà potrebbe operare una nuova immissione di liquidità, oppure i liquidatori stessi potrebbero portare i libri in tribunale dando via alla procedura di liquidazione giudiziale cioè l’ex fallimento, che partirebbe qualora presentasse un’istanza anche qualsiasi creditore. E poi c’è la possibilità in extremis di un intervento di un acquirente pronto a rilanciare la Bcs. La soluzione esterna sembra oggi la meno probabile, anche perché un acquirente era stato trovato, ma si è alzato all’ultimo dal tavolo delle trattative. Il futuro dei lavoratori, oggi 400, è sempre più legato a una firma, ma nel caso in cui questa non arrivasse sono pronti  a qualsiasi tipo di azione per fare chiarezza su cosa sta succedendo a 400 lavoratori.