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01/04/2026 11:10
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Non sempre nuove piantumazioni rappresentano un segnale positivo per un territorio. E’ il caso di Bornasco dove, nei giorni scorsi, diversi cittadini ci hanno segnalato fioriture improvvise nell’area adiacente a quella destinata al nuovo data center.

Si tratta infatti delle opere di compensazione ambientale necessarie per ottenere il via libera alla realizzazione del nuovo insediamento, alle porte del paese. Non solo: grazie ad alcune verifiche i cittadini hanno appurato che il terreno è ufficialmente passato di proprietà ad Amazon.

Alcuni cittadini di Bornasco lamentano scarsa comunicazione da parte del comune su progetti così impattanti da un punto di vista ambientale. L’ingresso di un colosso come Amazon nel progetto del nuovo data center è stato così scoperto solo grazie ad alcune verifiche al catasto.

Bornasco rischia di essere accerchiato da grandi tre grandi insediamenti: al confine con Zeccone per il data center di Microsoft, a Pontelungo con la logistica e, a breve, con il nuovo data center sul terreno vergine alle porte del paese.

Tre maxi progetti in un chilometro. Così come già accaduto a Certosa, anche qui i cittadini chiedono di valutare il recupero di aree abbandonate.