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05/08/2026 15:53
Prima dei grandi spettacoli e dell'intrattenimento digitale c'erano i tendoni del circo, i luna park di periferia e gli artisti che vivevano viaggiando di città in città. Un mondo che oggi è quasi scomparso e che rivive in una mostra ospitata alla Fabbrica del Vapore.
"Acrobati, fachiri e Luna Park" raccoglie per la prima volta gli scatti inediti dell'antropologa e fotografa Annabella Rossi, realizzati tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta durante le sue ricerche nelle periferie.

Non sono semplici fotografie: sono frammenti di vita. Volti, famiglie, artisti di strada e circensi raccontati da vicino, lontano dagli stereotipi. Tra le storie più sorprendenti c'è quella di Savitry, il fachiro che avrebbe ispirato il personaggio di Zampanò nel film La Strada di Federico Fellini.

L'esposizione unisce immagini, filmati d'archivio, testimonianze e installazioni multimediali, trasformando una raccolta fotografica in un viaggio dentro un'Italia popolare che il tempo ha quasi cancellato.
Un'occasione non solo per vedere fotografie inedite, ma per riscoprire un pezzo di storia sociale e culturale del Paese attraverso gli occhi di chi, già allora, aveva scelto di raccontare gli invisibili.