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10/03/2026 18:34
Tra i 13 e i 15 anni molti ragazzi smettono di fare sport. È il fenomeno del drop-out, un abbandono sempre più diffuso proprio nell’età in cui l’attività fisica potrebbe diventare uno strumento importante di crescita e socialità.
Per contrastarlo nasce il percorso nazionale promosso da Sport e Salute, che punta a riavvicinare i giovani alle palestre e ai campi da gioco. La seconda tappa si è svolta alla scuola secondaria “Santa Caterina da Siena” a Milano, con una mattinata fatta di esercizi, tiri a canestro e momenti di confronto diretto.
A guidare le attività due volti molto conosciuti: Diego Flaccadori, cestista della Nazionale italiana e punto di riferimento del basket azzurro, e Filippo Magnini, ex campione del mondo di nuoto. Insieme ai tecnici del progetto Scuola Attiva Junior hanno coinvolto gli studenti tra giochi di squadra e racconti personali, spiegando come allenamento, impegno e gruppo possano aiutare ad affrontare anche i momenti più difficili.

Il progetto prevede sei tappe in tutta Italia e mette al centro proprio la fase più delicata della crescita, quella in cui il rischio di rinuncia aumenta.
Perché riuscire a tenere un ragazzo dentro un campo, una palestra o una piscina quell’età, significa spesso dargli una direzione. E a volte basta avere davanti l’esempio di chi ce l’ha fatta per accendere la voglia di rimettersi in gioco.