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28/08/2026 09:58
Siamo a fine agosto, le valigie si disfano e si torna a alla vita di tutti i giorni. Perché finite le vacanze, per molte famiglie comincia il conto del rientro: secondo l’Osservatorio Consumerismo, tra scuola, trasporti, bollette, spesa e attività sportive, a settembre una famiglia con due figli può arrivare a spendere oltre duemila euro.
E allora siamo andati per le vie di Milano a chiedere ai cittadini quale sia la spesa che, con il ritorno alla normalità, preoccupa di più. Una risposta torna più delle altre: il carburante. E non è difficile capire perché. Con settembre riprendono gli spostamenti quotidiani tra casa, lavoro e scuola e, considerando benzina, abbonamenti e parcheggi, i trasporti assorbono in media quasi 300 euro al mese per famiglia. Nel Nord-Ovest valgono oltre l’11 per cento della spesa complessiva.

Ma il pieno è soltanto una delle voci. A luglio l’inflazione è arrivata quasi al 3% su base annua, mentre gli alimentari sono aumentati di oltre il 3,5%. Poi c’è la scuola: per i soli libri, al primo anno delle superiori, si possono superare i 300 euro, a cui vanno aggiunti quaderni, zaini e tutto il materiale necessario. E ancora bollette, palestra, corsi e attività dei figli. Insomma, più che una singola stangata è un conto fatto di tante piccole e grandi spese che arrivano tutte insieme. E per molti milanesi il vero rientro dalle vacanze comincia proprio alla cassa.