Videonews


17/02/2026 16:13
Nessuna fibra di amianto in dispersione: è quanto emerge dall’ultimo monitoraggio di Arpa Lombardia, eseguito lo scorso novembre, con centraline per il rilevamento posizionate in Via Eseguiti e nell’area Italcementi, e trasmesso al Comune in questi giorni. Secondo quanto riferito “la concentrazione è inferiore al limite di rilevabilità (fissato in 0,2 fibre per litro), cioè sotto la soglia al di sotto della quale il metodo non riesce a misurare la presenza di fibre nell’aria.
«Sono esiti che confermano un trend consolidato negli anni – commenta il sindaco Antonio Riviezzi – ma non per questo si può abbassare la guardia”. Con la realizzazione del nuovo liceo - ha spiegato ancora il sindaco - sarà dismesso definitivamente l’ultimo edificio pubblico che ancora contiene cemento-amianto, con un progetto che sta andando avanti grazie allo stanziamento della Provincia per la progettazione e al confronto avviato nelle ultime settimane sulle esigenze della futura sede.
L’altra grande questione ancora aperta riguarda la bonifica delle coperture nelle aree private. Secondo gli ultimi dati disponibili, aggiornati allo scorso 9 febbraio, le coperture già bonificate o risultate non contenenti amianto ammontano a 139.167 metri quadrati, pari a circa il 64,71% del totale emerso dalla mappatura. Per incentivare la rimozione dell’amianto in questi contesti dal 2020 ad oggi il Comune ha stanziato in tutto 607mila euro.