Cerca nel sito

Eventi a Vigevano:

Dal 23-11-2025 al 21-06-2026
Musica senza Candele
Dal 31-01-2026 al 14-02-2026
GUERRE? LE LINEE CONTINUE DELLA PACE
Dal 07-02-2026 al 15-02-2026
HO VISTO UN GENIO! “CODICI CONTEMPORANEI”
Dal 12-02-2026 al 15-02-2026
VIGEVANO IN LOVE & SWING
Dal 13-02-2026 al 13-02-2026
CODEX SONORUM (concerto quadrifonico immersivo)

Vedi tutti

Grazie a

Videonews


09/02/2026 19:25
Cronaca nera / violenza / fatti giudiziari
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Sono finiti in manette all’alba di lunedì i presunti autori di innumerevoli colpi nei bancomat nelle province di Pavia e Lodi. L’indagine, chiamata “Raid” per la velocità che caratterizzava i colpi messi a segno e svolta dai carabinieri del comando provinciale lodigiano, ha portato al fermo di 5 individui accusati a vario titolo di furto aggravato dall'utilizzo di materiale esplosivo e di violazione della legge sulle armi: la tecnica preferita dai malviventi è detta “della marmotta”, nomignolo con cui si indica un ordigno artigianale che viene inserito nelle "bocchette" degli sportelli e che, dopo l’esplosione, consente l'apertura delle casseforti e provoca in genere gravi danni a strutture ed edifici. La procura di Lodi ha aperto l’inchiesta l’estate scorsa, in risposta ad una serie di furti ai danni di istituti di credito e postali.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri coordinati dalla Procura di Lodi, la banda usava auto rubate per spostarsi durante i colpi, e poteva contare su specifiche professionalità e competenze, oltre che su di un'attenta attività di pianificazione. In un’occasione i carabinieri sono riusciti a sequestrare due ordigni esplosivi, trovati su un veicolo vicino ad un bancomat e pronti all’uso.
Concluse le formalità, i 5 soggetti sono stati arrestati e rinchiusi nel carcere di Lodi.