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14/05/2026 15:23
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico


Milano scalda i motori per le Comunali del 2027, ma il grande rebus resta ancora il nome del prossimo sindaco. E mentre centrodestra e centrosinistra studiano le mosse, da Palazzo Marino arriva un messaggio chiaro: niente fughe in avanti. A dirlo è la vicesindaco Anna Scavuzzo, che da mesi viene inserita nel toto nomi del centrosinistra per il dopo Sala.
E proprio nel centrosinistra resta aperto anche il tema primarie. Scavuzzo non le esclude, ma evita di considerarle obbligatorie:
Un clima di attesa che accomuna entrambi gli schieramenti. Anche il sindaco Giuseppe Sala frena sui tempi e immagina una scelta non prima della fine dell’anno. “Le coalizioni si stanno guardando”, dice, in una partita dove nessuno sembra voler fare la prima mossa.
Nel centrosinistra, oltre a Scavuzzo, tra i profili che circolano ci sono Pierfrancesco Majorino, Mario Calabresi. Sullo sfondo anche le ipotesi Ambrosoli e Lorenzo Pacini.
Nel centrodestra, invece, il nome più forte continua ad essere quello di Maurizio Lupi, sostenuto soprattutto dall’area vicina a Ignazio La Russa. Ma Lega e Forza Italia guardano anche al mondo civico e imprenditoriale: dall’ex presidente di Assolombarda Alessandro Spada fino all’imprenditore Antonio Civita, che da mesi porta avanti il progetto “Tu Milano”.
Insomma, a poco più di un anno dal voto, i candidati ufficiali ancora non ci sono. Ma tra sondaggi, nomi fatti filtrare e mezze aperture, il risiko per Palazzo Marino è già iniziato.