Videonews


29/09/2026 14:53
Cento anni appena compiuti e un futuro che presenta un grosso punto interrogativo. Affacciato sul Ticino a Pavia, il vecchio idroscalo abbandonato resta una scatola vuota e diroccata nonostante i diversi tentativi di trasformarlo in uno nuovo spazio polifunzionale della città.

Circa 1.400 metri quadrati per cui l’Agenzia delle Entrate aveva stimato un valore di poco superiore al mezzo milione di euro. Cifra a cui andrebbe aggiunto l’investimento per il piano di recupero. Subito dopo l’insediamento, due anni fa, l’amministrazione del sindaco Lissia aveva provato ad avviare alcune interlocuzioni per acquistare l’immobile e restituirlo, riqualificato, alla città.

L'idea del Comune era di trasformarlo in un nuovo auditorium per eventi, incontri e concerti. Per portare avanti un progetto del genere servirebbero però risorse e aiuti da parte di altri enti. Non sono mancate, nel tempo, proposte alternative.

Nei mesi scorsi, in occasione delle celebrazioni dei 100 anni dalla sua inaugurazione, lo storico locale Pier Vittorio Chierico aveva proposto di trasformare l’idroscalo in un museo dedicato alla gente del fiume. Idee, al momento, soltanto sulla carta.

Il rudere, abbandonato da una cinquantina d’anni, resta di proprietà di un privato in attesa che qualcuno punti concretamente ad un ambizioso progetto di recupero.