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03/08/2026 17:41
Un continuo pellegrinaggio. Centinaia di tifosi continuano ad arrivare davanti a Casa Milan. C'è chi lascia una sciarpa, chi una maglia numero 6, chi un semplice biglietto scritto a mano. Gesti diversi, accomunati dalla stessa domanda: come si ricorda una leggenda?
Per molti la risposta è già arrivata. Sui social e tra i tifosi prende forza la proposta di intitolare a Franco Baresi la Curva Sud di San Siro, il cuore del tifo rossonero, un luogo che più di ogni altro racconta il legame tra il capitano e il suo popolo. Un'idea che nelle ultime ore sta raccogliendo sempre più adesioni.
Ma c'è anche chi pensa a un'eredità che vada oltre il calcio. L'ex presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, ha proposto di dedicare a Baresi il nuovo centro natatorio olimpico che sorgerà nell'area della storica piscina Scarioni. Un modo per legare il suo nome non solo ai successi sportivi, ma ai valori che ha rappresentato: lealtà, disciplina e appartenenza.
In Consiglio comunale poi è arrivata la richiesta bipartisan per iscrivere Franco Baresi al Famedio del Cimitero Monumentale, il Pantheon dei grandi milanesi. La proposta, depositata dal consigliere della Lega Samuele Piscina insieme ai colleghi Giungi del Partito Democratico, Nahum dei Riformisti e De Chirico di Forza Italia, punta a far entrare il capitano rossonero accanto ai nomi che hanno segnato la storia della città. Un'iniziativa trasversale che racconta forse meglio di qualsiasi statistica cosa abbia rappresentato Baresi: una figura capace di superare appartenenze politiche e rivalità calcistiche.
Perché in fondo è questo il punto. Franco Baresi non apparteneva soltanto al Milan. Apparteneva a un'idea di sport fatta di fedeltà, sobrietà e rispetto. Grande attesa anche per le esequie in programma martedì mattina alla basilica di Sant’Ambrogio.