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17/06/2026 10:47
È la notte prima degli esami. Quella dei ripassi all’ultimo secondo, delle chat che non si fermano mai e dei pronostici sulle tracce che, puntualmente, invadono social e gruppi online.
Dalle 8.30 di giovedì 18 giugno, per oltre 78mila ragazzi lombardi, comincia la maturità. La regione resta quella con il numero più alto di candidati in Italia, più di 25mila solo a Milano. E quasi tutti ci arrivano: quest’anno il 97% degli studenti è stato ammesso.
Si parte con lo scritto di italiano, uguale per tutti.
Venerdì toccherà alla seconda prova, diversa in base all’indirizzo scelto. Poi toccherà agli orali, che restano il passaggio più temuto.
Una recente indagine fotografa bene l’umore dei maturandi: l’ansia c’è, ma per molti resta sotto controllo. Più della metà racconta di riuscire a gestirla, mentre il colloquio finale è considerato il vero scoglio.
Intanto cambia anche il modo di studiare. Per il 63% degli studenti l’intelligenza artificiale è ormai un alleato quotidiano: serve per fare riassunti, costruire mappe o allenarsi con interrogazioni simulate.
Ma accanto alla tecnologia resistono anche le solite illusioni. C’è ancora chi pensa di trovare online le tracce in anticipo o di intercettare fughe di notizie poche ore prima dell’apertura dei plichi. Una fake news che torna ogni anno e che la Polizia Postale continua a smentire.
Nel frattempo dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara arriva l’invito ad affrontare l’esame senza paura: viverlo come un momento per tirare fuori i propri talenti e dimostrare il valore del percorso fatto fin qui.