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09/06/2026 18:22
Il centrodestra cerca ancora il nome per sfidare il centrosinistra a Milano, ma sulla strada da seguire non mancano le differenze. Da una parte Matteo Salvini, che sceglie la via dei gazebo e chiama i cittadini a indicare il sindaco che vorrebbero vedere a Palazzo Marino dopo Giuseppe Sala. Dall’altra Attilio Fontana, che invita la coalizione a stringere i tempi e a evitare gli errori del passato.
Il vicepremier ha annunciato una consultazione aperta per il 20 e 21 giugno. Nei quartieri della città i milanesi potranno indicare un nome e segnalare le priorità per la prossima amministrazione: sicurezza, trasporti, parcheggi, commercio, ma anche tutto ciò che, secondo il Carroccio, oggi manca a una realtà come quella meneghina, giudicata ferma e senza slancio.
L’obiettivo è arrivare a una proposta condivisa per le comunali del 2027. Ma proprio mentre la Lega punta sull’ascolto dal basso, dal Pirellone arriva un richiamo che pesa. Per il presidente della Regione il tempo delle riflessioni sta finendo e il centrodestra non può permettersi di arrivare all’ultimo momento nella scelta del candidato.

Da una parte quindi la consultazione popolare, dall’altra la necessità di trovare una sintesi. Con un obiettivo comune: tornare a giocarsi una partita che negli ultimi quindici anni ha sempre premiato lo schieramento avversario.