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25/09/2026 17:45
Laterizi, resti di mattoni e altro materiale ancora da analizzare. E' quanto hanno trovato gli operai che stanno lavorando in via Aschieri a Pavia, lì dove dovrebbe sorgere il nuovo insediamento temporaneo destinato ad accogliere una parte delle famiglie Sinti di piazzale Europa. Dopo il ritrovamento, il Comune ha informato la Soprintendenza: i tecnici hanno prelevato alcuni campioni che verranno analizzati in questi giorni per capire l'origine e la tipologia dei reperti.

Gli esiti dovrebbero essere pronti entro la prossima settimana. Al netto del responso degli esperti i lavori non si fermeranno, ha chiarito l'assessora ai lavori pubblici Alice Moggi. Se anche ci fosse un minimo interesse storico sull'area potrebbe venire prescritta l'assistenza archeologica, ovvero quell'attività di sorveglianza che garantisce la salvaguardia dei reperti durante il cantiere, esattamente com'era successo con il rifacimento di viale Gorizia. Si tratterebbe però di un passaggio tecnico che porterebbe a un ritardo dei lavori, ma non alla loro interruzione.

Stando al cronoprogramma, per realizzare il nuovo insediamento ci vorranno 90 giorni: entro novembre la zona dovrebbe quindi venire "urbanizzata", ovvero dotata di tutte le infrastrutture necessarie per renderla abitabile, come ad esempio fognature, illuminazione pubblica, rete elettrica e del gas. Successivamente partirà il trasferimento di 38 persone appartenenti a 13 nuclei familiari che attualmente abitano nel campo di piazzale Europa, per un periodo previsto di circa 24 mesi.

L'insediamento, insomma, manterrà il carattere temporaneo: al termine dei due anni l'area di via Aschieri dovrebbe essere riconvertita a uso pubblico. In piazzale Europa, invece, dovrebbe nascere un nuovo parco acquatico al posto della ex piscina, nell'ambito del progetto Waterfront: qui è previsto un investimento di oltre 5 milioni di euro con l’obiettivo di regalare ai pavesi un nuovo impianto natatorio da 25 metri ed un’altra vasca con giochi per i bambini.