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29/06/2026 16:58
A Pavia continua la battaglia sulle tasse universitarie. Nei giorni scorsi l'Udu, il sindacato degli studenti, ha presentato un ricorso al Tar sul bilancio consuntivo 2025 e sull’avviso di contribuzione per l’anno 2026/2027 entrambi approvati nella seduta del consiglio d'amministrazione del 28 aprile scorso.

Tali azioni legali - si legge nella nota dell'Unione degli Universitari - si sono rese necessarie visto l’ennesimo sforamento dell’ateneo sulla contribuzione studentesca, che anche questa volta approva un bilancio che sfora i limiti di legge del 20%. La legge non può essere interpretata a proprio piacimento, le sentenze parlano chiaro: il limite del 20% va rispettato calcolando le tasse di tutte le studentesse e gli studenti della nostra università.

A questo si aggiunge l’impugnazione dell’avviso di contribuzione per il prossimo anno accademico. “La tassazione supplementare e punitiva di studentesse e studenti fuoricorso è incostituzionale - commenta Giulia Papandrea, segretaria del Coordinamento per il Diritto allo Studio: contestiamo formalmente la scelta dell’ateneo. L’andamento del proprio percorso di studi non deve essere motivo di discriminazione né tantomeno un’opportunità per l’ateneo di fare ulteriormente cassa sulle proprie studentesse e sui propri studenti”.

Dalle discussioni preliminari all’approvazione di questa nuova riforma era emersa infatti la posizione contraria della rappresentanza studentesca che ha più volte ribadito come una contribuzione discriminante nei confronti delle studentesse e degli studenti fuoricorso, oltre ad essere eticamente sbagliata, non trova nessuna configurazione normativa e va espressamente contro alla giurisprudenza consolidata dalle sentenze del Consiglio di Stato.