Videonews


31/03/2026 19:17
Centinaia di persone, tra genitori, docenti e studenti, hanno affollato il teatro Carbonetti di Broni per partecipare all’incontro indetto dalla dirigenza del Liceo Golgi per informare su quanto accaduto lunedì 23 marzo. In quel giorno, coaspme noto, durante lavori di manutenzione straordinaria dell’ascensore si è veridica una copiosa dispersione di polveri da demolizione mentre erano in corso l’attività scolastica. Essendo la scuola costruita in cemento amianto e per questo inserita nel Sito di interesse nazionale Fibronit in attesa di demolizione e della costruzione di una nuova struttura, la vicenda ha provocato l’interruzione anticipata delle lezioni, l’intervento delle autorità e delle forze dell’ordine, e ovviamente grave apprensione per le famiglie e il personale scolastico.
L’incontro si è aperto con la relazione del dirigente scolastico Roberto Olivieri, delle funzionarie di Ats Pavia e del Responsabile rischio amianto della Provincia di Pavia (proprietaria della struttura ed ente che ha finanziato ed appaltato i lavor)i, che ha spiegato di non essere stato messo al corrente dell’avvio dei lavori di demolizione: prima dell’avvio - ha spiegato - avevamo stabilito di fare un sopralluogo.
Le funzionarie di Ats Pavia hanno spiegato come si sono svolte le analisi nell’immediato e rassicurato sulla bonifica puntuale della scuola prima di dare il via libera al suo utilizzo. Quanto alle responsabilità dell’accaduto, molte domande sono destinate a rimanere, almeno per ora, senza risposta: sarò la magistratura attraverso le indagini di polizia giudiziaria (svolte in questo caso da Ats) a stabilire cosa è andato storto e chi dovrà pagarne le conseguenze.