Videonews


27/10/2026 13:51
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Dovrebbe conoscersi tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre la ditta che si occuperà del primo lotto di bonifica nell’area ex Eredi Bertè di Mortara. I lavori sono previsti dopo le festività natalizie, al massimo la prima metà di gennaio. Queste le tempistiche comunicate lunedì sera in consiglio comunale, in risposta a un’interpellanza presentata dal gruppo di Rifondazione Comunista. Proprio davanti all’ex fabbrica, andata distrutta nell’incendio del 6 settembre di nove anni fa, sorgerà un altro impianto di trattamento rifiuti.
Tratterà fino a 60.000 tonnellate di rifiuti non pericolosi, perlopiù scarti di lavorazioni edili, mattoni e ceramiche. Visti i precedenti dell’ex Bertè, l’opposizione chiedeva conto del rilascio delle autorizzazioni e sui controlli in materia ambientale. Il Comune ha precisato che l’impianto non presenta criticità rilevanti ed è stato autorizzato dalla Provincia, a cui spetterà il monitoraggio sull’impatto acustico, in collaborazione con Arpa. Particolare attenzione sarà dedicata sia al rumore del traffico, sia alle polveri sottili. Si punta a rimuoverle tramite bagnatura, per evitare che si possano disperdere nell’atmosfera.
Infine, per quanto riguarda l’inizio della bonifica dell’area ex Bertè, è stata nominata la commissione giudicatrice che dovrà analizzare le offerte pervenute. Si conta con l’autunno inoltrato di conoscere l’impresa che inizierà a rimuovere i rifiuti nel sito. Espletate le formalità di rito, con il nuovo anno la bonifica dovrebbe finalmente incominciare. Per il primo lotto il Comune ha ricevuto oltre un milione e 750.000 euro da Regione Lombardia, che finanzierà poi i successivi interventi.