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17/07/2026 18:16
Venerdì mattina alle 10 le transenne sono state tolte e la piazzetta sotto la chiesa della frazione di Gambolò Garbana è tornata transitabile. Da sabato non potevano passare ne auto né pedoni, perché il campanile era pericolante. Un fulmine venerdì sera alle 20 l'ha colpito causando una caduta di pietre e di calcinacci che si sono abbattuti al suono. É stato necessario intervenire con dei ponteggi e delle reti. In questo modo è stato possibile mettere in sicurezza il campanile. Da venerdì anche le famiglie che sono state evacuate sono rientrate nelle loro case. In tutto si tratta di 13 nuclei ai quali il comune aveva messo a disposizione delle brandine nelle ex scuole della frazione Garbana, ma nessuno di loro ha deciso di usufruirne. Hanno preferito sistemarsi da parenti e amici. Dopo cinque giorni non sono state riaperte soltanto le strade. Si può, infatti, già tornare in chiesa. L'interno è perfettamente praticabile. Ora la parrocchia di Gambolò, alla quale la chiesetta della Garbana fa riferimento, dovrà occuparsi della sistemazione. Per il momento è stata allestita un'impalcatura che rende sicuro il campanile, che però dovrà essere sistemato. Non è ancora stata quantificata l'entità del danno ma si parla di diverse migliaia di euro. Basti pensare che l'impalcatura allestita è alta 30 metri. Prima di settembre, però, non inizieranno i lavori di restauro, perché in questa stagione non ci sono ditte disposte a iniziare un lavoro così impegnativo. Non è la prima volta che il campanile della frazione di Gambolò viene colpita da un fulmine. Successe nel 1967 e anche sei anni fa. Mai i danni erano stati così pesanti, da convincere i vigili del fuoco a disporre l'allontanamento delle famiglie. Ora la vita alla frazione di Gambolò può ricominciare normalmente, dopo il grande spavento che hanno provato i residenti, alcuni dei quali hanno visto in diretta il fulmine colpire il campanile.